La cellula adiposa
Adipocita è il termine corretto per identificare la cellula del tessuto adiposo. La sua prima funzione consiste nell’accumulo di grasso, con lo scopo di cederlo all’organismo in caso di necessità, come temperature ambientali avverse e traumi esterni.
Il patrimonio adipocitico dell’organismo viene determinato geneticamente alla nascita, anche se esistono tre periodi della vita in cui il numero delle cellule adipose può aumentare: l’ultimo semestre di gestazione, il primo anno di vita e l’inizio del periodo adolescenziale.
I lipidi (grassi) immagazzinati negli adipociti derivano dall’apporto alimentare di trigliceridi che circolano nel sangue e ne determinano la grandezza: più grasso è presente più l’adipocita sarà grande.
Di solito esiste un limite massimo oltre il quale ogni singola cellula non riesce ad aumentare di volume, tranne nel caso dell’iperplasia (“sdoppiamento”) in cui avviene un aumento del numero delle cellule adipose.

Stile di vita
Un’alimentazione bilanciata sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo è in grado di apportare la giusta energia e i nutrimenti necessari, prevenendo carenze ed eccessi nutrizionali.
All’inizio degli anni ‘90 venne diffusa negli Stati Uniti la famosa piramide alimentare, con lo scopo di fornire una guida semplice e intuitiva nella scelta del cibo. Il messaggio fu breve, ma incisivo: i grassi fanno male. Un segnale fondamentale per ridurre la presenza di cibi ricchi di grassi nell’alimentazione americana.
L’invito a ridurre l’apporto lipidico derivava dall’osservazione che nei paesi occidentali il consumo abbondante di lipidi si accompagnava ad un’alta incidenza di malattie cardiovascolari.
Col passare degli anni è stata diffusa una nuova piramide alimentare, alla cui base si sottolinea l’estrema importanza di:
- attività fisica giornaliera;
- corretta idratazione;
- controllo del peso corporeo.

I trattamenti estetici funzionano?
Spesso ci viene posta questa domanda: “Ma funziona?”.
Consapevoli del fatto che i miracoli non abbiamo ancora imparato a farli, possiamo affermare che i trattamenti estetici sono un valido aiuto per la remise en forme.
Abbinati a un corretto stile di vita, aiutano a lavorare su tono e adipe, permettendoci di raggiungere l’obiettivo in modo più veloce (e rilassante).
Ognuno di noi ha obiettivi diversi, per questo ogni progetto è cucito su misura e può prevedere trattamenti diversi.
Body Sinergy Laser
Un macchinario ideato per poter lavorare con 8 placche sinergiche per il corpo che sfruttano: ultrasuono, elettroporazione, elettrorimodellamento, stimolazione muscolare e Low Level Later Treatment (LLLT).
Vediamoli nello specifico.
Ultrasuono: l’energia ultrasonora viene assorbita dal tessuto, generando un micromassaggio che stimola l’area da trattare. Questo crea un leggero innalzamento della temperatura endogena, stimolando così un effetto di rimodellamento che agisce sulla capacità naturale di assorbimento della pelle dovuta al passaggio dell’onda ultrasonica al quale viene sottoposto il tessuto.
Elettroporazione: aumenta la permeabilità dei tessuti cutanei per una maggior veicolazione di attivi.
Elettrorimodellamento e stimolazione muscolare: il muscolo è un tessuto metabolicamente attivo, per cui un aumento del tono muscolare mediante sollecitazione elettrica comporta un aumento del metabolismo basale. Questo esercizio comporta un dimagrimento indiretto in quanto si ha una spesa metabolica maggiore.
Low Level Laser Treatment: si tratta di un laser in grado di generare nei tessuti una risposta biologica senza produrre effetti termici. Favorisce energia alle cellule e, di conseguenza, ne migliora il metabolismo basale e la circolazione sanguigna.
Warm massage
La principale funzione di questo trattamento è la riduzione volumetrica dei pannicoli adiposi localizzati.
Con pannicoli adiposi si indicano zone del corpo dove il tessuto adiposo è presente in maggior quantità per una riduzione dell’attività lipolitica.
L’adipe viene quindi trattato mediante l’utilizzo di infrarossi. Grazie a una particolare lunghezza d’onda, la radiazione fotobiologica emana calore solo quando raggiunge il pannicolo adiposo. In questo modo ne aumenta la temperatura e, di conseguenza, l’attività enzimatica. Questa favorisce la lipolisi locale scindendo i trigliceridi di deposito in acidi grassi e glicerolo, che vengono immessi nel settore sanguigno per essere metabolizzati, e consumati, come fonte energetica dell’attività contrattile muscolare.
Il trattamento riscalda piacevolmente, penetrando nel tessuto adiposo, stimolando il metabolismo e permettendo così di espellere tossine e acidi grassi.
Le luci LED ampliano lo spettro di frequenza delle fasce stesse, esaltando l’effetto di calore e generando una piacevole sensazione di relax.
Novità
Il rientro nel nuovo Vanille non porterà solo un ambiente completamente rinnovato, ma anche un nuovo trattamento che ci permetterà di lavorare in modo completo e mirato sul corpo.
“La sinergia che dà nuova vita alle forme”
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