L’acne è una infiammazione del follicolo pilifero e delle relative ghiandole pilo sebacee.

È causata da una proliferazione anomala di una batterio Gram positivo anaerobico che vive comunemente nei follicoli, nutrendosi dei cataboliti presenti nel sebo.

L’acne è caratterizzata da diversi stadi:

1° stadio: Acne Comedonica

2° stadio: Acne Papulo Postulosa

3° stadio: Acne Postulosa

4° stadio: Acne Nodulo Cistica

È una malattia che insorge generalmente durante la pubertà ma può manifestarsi anche nell’età adulta scatenata da diversi fattori:

  •  Squilibri ormonali: la ghiandola sebacea, in risposta agli ormoni maschili (testosterone), presenti sia nel maschio che nella femmina, produce un eccesso di sebo. Questo non significa che ci sia uno squilibrio ormonale, ma semplicemente la ghiandola sebacea “lavora” in eccesso.
  •  Cause batteriche: l’acne è favorita da un batterio che si chiama Propionibacterium Acnes che, normalmente, vive sulla pelle in condizioni fisiologiche. Se si otturano i pori cutanei, esso si moltiplica e causa infiammazione.
  •  Predisposizione genetica: se apparteniamo ad una famiglia in cui si è sofferto di acne, possiamo prevenirla.

Acne e Psicosomatica

Secondo la psicosomatica, questa malattia ha origine dalla sensazione di non essere accettati dagli altri, sensazione che porta di conseguenza a non accettare se stessi. Ed è proprio durante l’adolescenza che una cascata di emozioni destabilizza il ragazzo.

Nuovi sondaggi sugli effetti prodotti dall’acne adolescenziale nei confronti dell’uso quotidiano dei social network hanno dimostrato che, chi tra loro soffre di acne non vuole mostrare il proprio corpo in pubblico e tantomeno sui social network.

1 adolescente su 3 che usa i social media e ha sperimentato l’acne afferma che i social  rendono la vita adolescenziale più difficile.

Inoltre il 45% afferma di aver consultato social media per cercare cure contro l’acne (prevalentemente tramite  piattaforme online come instagram e youtube) anche se spesso non sono idonee con le linee guida dermatologiche.

[fonte NIH]

Cosa fare per per prevenire e migliorare l’acne?

  • Una corretta detersione del viso 2 volte al giorno che vada a purificare la pelle senza seccarla eccessivamente.

La detersione, infatti, è l’A B C di una pelle in salute.

Si potrebbe indicare la detersione giornaliera come un vero e proprio pre trattamento poiché la recettività della pelle dipende da una corretta detersione con prodotti specifici e personalizzati.

  • Rimuovere completamente il trucco dal viso prima di andare a letto
  • Non toccare in continuazione il viso con le mani sporche
  • Non schiacciare i brufoli
  • Skin care quotidiana con prodotti specifici
  • Consultare professionisti (come consulenti di bellezza, dermatologi, medici) poiché ogni tipo di acne necessita di un trattamento specifico e personalizzato.

Seguire un’alimentazione basata su:

-Limitare alimenti ad alto indice glicemico. Evitare dolci, farinacei (pane, pasta, crackers e affini) e bevande zuccherate.

-Preferire cereali poco zuccherosi, come orzo, farro, riso integrale, miglio, grano saraceno. Ancora meglio se consumati in chicchi e non in farina sotto forma cioè di pane di farro, farina di riso, pasta di farro e così via.

-Usare solo olio extravergine a crudo che esclude anche cotture soffritte e fritture. È consentito l’olio di semi di lino con spremitura a freddo da conservare in bottiglie scure e in frigorifero perché si deteriora molto facilmente.

-Acidi grassi omega -3: ad esempio salmone, semi di lino, noci e bevande base di frutta fresca che possono aiutare a ridurre le infiammazioni.

-Antiossidanti: come ciliege, bacche, tè verde e spinaci che attaccano i radicali liberi.

-Vitamina C: ne sono ricchi meloni, arance, pomodori e fragole che aiuta a riparare la pelle danneggiata o irritata.

-Vitamina E: contenuta in nocciole, soia, mandorle, verdure a foglia verde, uova che protegge la pelle dalle cicatrici. Per migliorare l’apporto quotidiano di questa vitamina è possibile condire l’insalata con l’olio di oliva o usarlo per cucinare. 

-Vitamina A e beta-carotene, presenti nelle carote, peperoni, meloni e patate dolci amplificano i benefici del selenio, un potente antiossidante.

-Selenio: ne sono ricchi le noci brasiliane, le mandorle, l’aglio, la cipolla e i cereali integrali che contribuiscono a conservare l’elasticità della pelle e a ridurre l’infiammazione.

-Magnesio: Carciofi, avena, riso integrale e fichi in cui il minerale è presente, aiutano a riequilibrare gli ormoni che favoriscono l’insorgere dell’acne.

-Acqua: Aumentare di molto l’apporto idrico con almeno 8 bicchieri d’acqua al giorno e l’integrazione di cibi acquosi nella dieta quali l’anguria, i cetrioli e il prezzemolo che aiutano a liberare l’organismo dalle tossine.

-Grassi essenziali: contenuti ad esempio nelle noci (ne bastano tre al giorno), nel pesce fra cui salmone, branzino, acciughe al naturale, sgombro, nel tuorlo d’uovo e nella frutta secca non tostata (mandorle, noci, pinoli, nocciole) i quali attenuano l’infiammazione.

-Poco sodio: limitare il più possibile l’uso di cibi preparati o industriali che fanno gonfiare a causa della ritenzione idrica e danneggiano la pelle. Sostituire anche le verdure in scatola o surgelate con quelle fresche.

La nuova Acne da Mascherina

In periodo di pandemia indossare la mascherina è stato fondamentale per salvaguardarci dall’ingresso del virus nel nostro organismo e, a nostra volta, per impedirne la trasmissione a chi abbiamo di fronte. 

In alcuni casi, l’uso prolungato della mascherina potrebbe causare inestetismi cutanei simili a brufoli e comedoni: perché accade?

L’uso della mascherina tende a creare un ambiente caldo-umido tra la stessa mascherina e la nostra pelle dilatando i pori cutanei, in particolare i pori sebacei e può favorire più facilmente l’ingresso di batteri in profondità.

Una volta all’interno della ghiandola questi batteri possono irritarla, infettarla e dare origine a delle follicoliti.

Un altro problema può essere legato al fatto che questo caldo-umido tende ad alterare l’equilibio della pelle creando delle microfessurazioni sulla cute. Questo fa disidratare più velocemente la pelle che si presenta secca, disidratata, asfittica e ancora più sensibile.

Attivi Amici

  • Rosmarino e Timo → cicatrizzante e antibatterico
  • Acido glicolico → Idratante e levigante
  • Acido ialuronico → Idratante
  • Vitamina C → Schiarente
  • Ossido di zinco → Calma i rossori
  • Bifidus Ferment → potenzia il sistema immunitario
  • Argilla gialla, verde e bianca → purificante
  • Spirulina → Detossinante
  • Edera → astringente
  • Mandelico → riequilibrio, produzione e distribuzione di melanina

Cosa possiamo fare Noi per combattere l’acne?

La scelta del trattamento più efficace per l’acne dipende dal tipo e dal grado di acne.

È stato dimostrato che l’unione di trattamenti specifici alla luce Led Fotodinamica ne aiuta il trattamento e ne calma l’infiammazione.

Inoltre è fondamentale il mantenimento delle difese immunitarie della pelle per evitare di ottenere, qualora venissero utilizzati peeling chimici, un effetto immediato opposto rispetto a quello desiderato.

Puoi scoprire di più sulla tua pelle con una consulenza viso gratuita!

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